Più libri più idee

Come stanno cambiando l’editoria, i suoi prodotti e la sua organizzazione? E i lettori? Cosa significa “innovazione” quando la decliniamo in questo ambito? C’è un nuovo modo di intendere e progettare la funzione di editore nel XXI secolo?

Più libri più idee è da sei anni una finestra sul lavoro dell’editore e sulla creatività delle case editrici; e questo continua a essere il filo conduttore anche dell’edizione 2017 di questo pre-fiera pensato e organizzato esclusivamente per il mondo delle università di Roma e del Lazio. Un ciclo di incontri realizzati da Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, e dall’Associazione Italiana Editori (AIE).

Più libri più idee conferma la collaborazione con cinque università del Lazio: La Sapienza, Tor Vergata, Roma 3, IED-Istituto Europeo di Design e l’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo).

Gli incontri di Più libri più idee come sempre sono aperti e gratuiti e gli studenti di università diverse potranno seguire gli incontri che si svolgeranno al di fuori della loro facoltà. Gli studenti che mostreranno all’ingresso di Più libri più liberi il tesserino universitario potranno accedere allo spazio fieristico gratuitamente nei giorni di mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, oltre a poter seguire gli incontri, workshop e seminari professionali organizzati in fiera.

Il programma

Il programma

Perché l’e-book ha smesso di crescere
20 novembre 2017, Università degli Studi La Sapienza
Ore 10.00-12.00, Dipartimento in via Salaria, 113 – Aula Magna
Intervengono Giovanni Peresson (Responsabile Ufficio Studi AIE), Fabiola Sfodera (Docente di Marketing strategico)

L’incontro – che si svolgerà nell’ambito del corso «Marketing strategico» tenuto da Fabiola Sfodera – affronterà in una prospettiva nazionale e internazionale la ripresa delle vendite del libro di carta e una minor crescita (o flessione in alcuni casi) dell’e-book anche rispetto a mercati come quello americano, in cui non più di tre anni fa si dava per scontato il sorpasso nelle vendite nel 2018. Cosa è avvenuto? Quali sono i benefit a cui l’e-book non è stato capace di rispondere alla domanda del lettore?

Imparare a vendere una storia
20 novembre 2017, IED – Istituto Europeo di Design
Ore 15.00-17.00, via Alcamo, 11 – Aula magna
Intervengono: Max Giovagnoli (Transmedia Producer e Coordinatore Area Cinema e New Media Istituto Europeo di Design Roma), Giovanni Peresson (Responsabile Ufficio Studi AIE)

Espandere il mondo editoriale in mondi contigui e paralleli, come le serie tv o i videogiochi, è un’opportunità per creare nuovi pubblici per gli autori, loro storie e i loro personaggi, avvicinare al libro i non lettori o i lettori deboli e avere nuove fonti di ricavo. Quali sono i casi più interessanti in questo contesto? Quali le regole di ingaggio che gli editori devono mettere in campo per attirare l’interesse di produttori di film e sviluppatori di videogiochi? Si possono aprire nuovi percorsi professionali? Se ne parla con alcuni esperti del settore.

Fuori dal libro: prospettive dell’editoria aumentata
21 novembre 2017, Università degli Studi della Tuscia – Sede di Viterbo
Ore 10.00-13.00, via S. Maria dei Gradi – Aula Magna
Intervengono Neal Hoskins (Wingedchariot), Federico Meschini (Università di Perugia – Università della Tuscia), Cristina Mussinelli (Consulente AIE per l’editoria digitale e membro del board IDPF), Gino Roncaglia (Docente di Editoria multimediale), Andrea Russo (Vice Presidente Mr*Digital e partner Samsung)

Editoria aumentata: una reale possibilità? Per quali tipologie di prodotti editoriali? Con quali tecnologie?
L’incontro vuole approfondire il tema a partire da alcune esperienze concrete fatte da case editrici. Un focus particolare sul mondo delle app per bambini e in quello dei prodotti educativi che sono gli ambiti in cui la sperimentazione anche a livello internazionale è più avanzata.

Cosa accende le fiere del libro
7 dicembre 2017, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre
Ore 15.30-16.20, Più libri più liberi – Aldus Room

Lo scopo del laboratorio di «Marketing culturale» tenuto da Michela Addis è quello di progettare possibili applicazioni tecnologiche e di servizio che possano fornire soluzioni innovative nel customer engagement professionale e del visitatore attraverso una serie di ricerche su quello che viene sviluppato in fiere e festival extra-settore. La ricerca verrà presentata a Più Libri Più Liberi il 7 dicembre.

Le librerie che tengono assieme le città
8 dicembre 2017, in collaborazione con l’Università degli Studi di Tor Vergata
Ore 12.30-13.20, Più libri più liberi – Aldus Room

Obiettivo del progetto – realizzato in collaborazione con gli studenti del corso di «Sociologia della comunicazione culturale» tenuto da Francesca Vannucchi, presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’informazione, della comunicazione e dell’editoria – è monitorare ciò che è avvenuto nel tessuto delle librerie del comune di Roma tra 2010 e 2017 (chiusure, nuove aperture, migrazione verso il franchising), come sono cambiati gli approcci della piccola libreria indipendente verso il pubblico. Il tutto nella trasformazione del piccolo commercio al dettaglio: la qualificazione dei tessuti urbani non può che passare attraverso politiche capaci di favorire lo sviluppo di un retail moderno, ma aperto alla multidisciplinarietà delle occasioni di acquisto di prodotti (tra cui i libri), fondato sulla diversità come elemento di ricchezza e coesione sociale. La ricerca verrà presentata a Più Libri Più Liberi l’8 dicembre.

La fiera

Più libri più liberi è l'unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all'editoria indipendente: cinque giornate dove scoprire le novità e i cataloghi di oltre 400 editori, incontrare autori, assistere a performance musicali, reading e dibattiti. Un'occasione da non perdere per lettori e addetti ai lavori.

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